venerdì 13 agosto 2010

Ho visto un (quasi) UFO a Capaccio. Anche voi?

Il “quasi” nel titolo non è dovuto al mio scetticismo, piuttosto al fatto che non posso giurare che l’oggetto fosse volante.

Questa sera verso le 22:15, percorrendo la strada che da Capaccio capoluogo porta a Capaccio Scalo, io e la mia ragazza abbiamo visto un’intensa luce rossa puntiforme in direzione ovest (verso il mare). Il colore era molto simile alla luce degli stop di un’automobile o le luci anticollisione di torri e fari da stadio.

Come detto non posso affermare se la luce fosse in aria o nel mare in quanto, data l’ora, non vedevo l’orizzonte. Dal momento in cui abbiamo iniziato a notarla a quando è scomparsa sono passati circa 15-20 secondi durante i quali non ha dato cenni di movimento.

Qualcun altro della zona ha visto la stessa cosa? Se potete, fate girare questo messaggio in modo da raccogliere eventuali testimonianze.

giovedì 5 agosto 2010

E la torta a me!

Come l'anno scorso, colgo l'occasione del mio invecchiamento annuale per segnalare il mio persona progettino: gli Shipitus!

In soldoni, interpreto il ruolo di 4 musicisti realizzando un videoclip.


*hic*

lunedì 2 agosto 2010

Nuova speranza per chi soffre di glaucoma.

Può una lente a contatto aiutare a diagnosticare il glaucoma? Sì se la dotiamo di un'antenna, un sensore ed un microprocessore.

Il glaucoma è una malattia degenerativa dell'occhio. Dovuta da un danno al nervo ottico può portare alla cecità se non trattata in tempo farmacologicamente o chirurgicamente per cui una diagnosi precoce è fondamentale.
Si ritiene che la causa principale del glaucoma sia un elevato aumento di pressione del liquido intraoculare. In soldoni gli occhi si gonfiano troppo e premono sul nervo ottico danneggiandolo.
Già ora la pressione intraoculare viene misurata ma essendo essa variabile durante il giorno può darsi che all'atto dell'esame essa sia bassa dando risultati non significativi. L'alternativa è un ricovero in ospedale in cui si viene svegliati ogni due ore per effettuare le misurazioni. Decisamente sgradevole.

Il rimedio proposto dalla svizzera Sensimed consente di misurare la pressione intraoculare nell'arco di 24 ore senza causare eccessivi disagi al paziente.
La particolare lente a contatto che vedete in foto è dotata di un sensore di deformazione che consiste di un sottile anello di platino (il cerchio grigio esterno). Quando la pressione oculare varia, la lente a contatto si deforma e con essa anche l'anello che varia la sua resistenza elettrica.
Il paziente porta con sé un registratore dati che è collegato ad un'antenna trasmittente tenuta intorno all'occhio da un cerotto. Periodicamente l'antenna trasmittente invia energia all'antenna ricevente sulla lente a contatto (i cerchi dorati) in modo da alimentare un microprocessore (la piastrina grigia) e fare la misura di pressione. La lente invia quindi i dati al registratore che vengono poi scaricati sul pc dal medico consentendo una diagnosi più efficace in quanto si basa su delle misurazioni compiute nell'arco delle 24 ore.

Attualmente la lente viene testata da un centinaio di pazienti in Svizzera, Austria e Germania.

venerdì 30 luglio 2010

Apparizioni mariane. Solo via cellulare.

Un paio di giorni fa il caro YouTube, conoscendo evidentemente il mio scetticismo (eufemismo) circa apparizioni, miracoli e quant'altro, mi presenta un video realizzato nella chiesa di Acerra (Napoli). Nello sgranatissimo filmato realizzato con un cellulare si osserva la statua della Madonna e, alla sua destra, un bagliore bianco che viene etichettato "effetto di luce dove normalmente non si verifica mai questo evento". Il filmato lo trovare qui, non posso incorporarlo nel blog.

Uhm. Avendo già incontrato fenomeni del genere avevo già intuito la spiegazione e una breve ricerca ha confermato la mia intuizione. Il bagliore bianco altro non è che la luce proveniente da una porta aperta sull'esterno. La conferma è data da queste due immagini dell'interno della chiesa.

Il forte bagliore è causato da una sovraesposizione del bianco. Dato che il sensore del cellulare si adatta alla luce interna alla chiesa, oggetti molto luminosi risultano abbaglianti e "sparati". Quanto più il sensore è di bassa qualità (ed il filmato sgranato lo conferma) tanto più questo effetto è sentito.

Sinceramente credo che il filmato sia fatto in malafede con la chiara intenzione di ingannare e diversi indizi me lo suggeriscono:
  1. I commenti al video sono disabilitati, tipico di chi non vuol mettere in discussione ciò che propone. Dato che il fenomeno luminoso è facilmente spiegabile, è possibile che il mistero non avrebbe retto a lungo
  2. Il filmato non inquadra perfettamente la statua che viene spesso tagliata. In questo genere di filmati spesso colui che riprende si accorge che c'è qualcosa di anomalo solo quando va a rivederlo (p.es. riprendo la statua e mi accorgo che c'è qualcos'altro). In questo caso invece il filmato sembra fatto ad hoc per il bagliore per cui colui che riprende sa dove puntare. Su un porta.
  3. La Madonna di Acerra è balzata agli onori delle cronache diversi anni fa in quanto alcuni fedeli sostengono che la statua si muova. Probabile che qualcuno abbia voluto sfruttare l'aura di mistero per crearne un altro.
Fortunatamente questo video non sembra aver ottenuto la fama che si sperava. 5000 visite in due anni sono pochine anche se il filmato viene proposto nei primi risultati da Google cercando "Madonna Acerra".

Ok ok, me la sto prendendo con un filmatino sconosciuto direte voi. Il problema nasce quando una tv pubblica come la RAI dedica il proprio tempo (pagato da noi cittadini) spacciando per misterioso ciò che è banalmente spiegabile.
L'11 aprile nel corso di Domenica In veniva proposto un filmato di una cerimonia religiosa in cui compaiono delle misteriose figure in bianco. In basso un fotogramma del video che trovate qui insieme all'indagine dedicata che consiglio a tutti di leggere.

Anche qui immagini sgranate e bianco "sparato". Ora mi chiedo perché la Madonna (qualsiasi divinità va bene) dovrebbe farsi vedere attraverso il cellulare e non a occhio nudo? Cos'è, schizzinosa? E perché se usiamo una fotocamera con i contro-attributi non c'è niente di anomalo?

Sia chiaro, ognuno può credere in quello che gli pare, ma quando la spiegazione è servita su un vassoio d'argento, è inutile trincerarsi dietro al "le vie del Signore sono misteriose" o continuare ad insistere sull'eccezionalità dell'evento come fatto a Domenica In.

"Non è Dio che mi spaventa, ma il suo fan club".

lunedì 5 luglio 2010

Hacker che rubano password su Facebook. Ennesima bufala

Nella giornata di oggi ho visto diverse volte condividere su Facebook il seguente appello (rimuovo il nome):

Attenzione non accettate per nessun motivo una certa (nome) è un hacker ke ruba le vostre password ed entra con i vostri contatti!!!! x favore fatelo girare è importante x la privacy di tt noi.

Un commento breve? Vaccate.

Un commento più esteso. Non esiste alcun modo attraverso il quale un vostro amico di Facebook posso fregarvi la password (a meno che non siate così sprovveduti da dirgliela ovviamente). Appelli di questo genere girano da anni e prima prendevano di mira MSN esortando a non accettare un determinato contatto pena punizioni diabolico come formattazione dell'hard-disk. Ora che Facebook è il principale mezzo sul web per tenersi in contatto la mira dei buontemponi si è spostata.

Perché buontemponi? Perché ogni appello di questo genere è uno scherzo (idiota) o una diffamazione bella e buona. Il signor Mario Rossi mi sta sulle scatole? Creiamo un bel link che lo ricopre di sterco. Semplice no?
Fermare la diffusione di questi appelli fasulli è un dovere morale sia perché non contribuiamo a gettare fango su una persona innocente e sia perché possiamo arginare la creduloneria degli utenti di Facebook. Finché questi appelli gireranno la gente continuerà a credere che ciò che viene descritto possa davvero accadere. E, pensateci, un domani il nome incriminato potrebbe essere il vostro.

E a chi dice "ma che male fa?" rispondo "fa male e manco poco". Far sparire qualcosa da internet è molto difficile se non impossibile. Abituatevi all'idea che qualsiasi cosa pubblichiate in rete vi rimane a vita. Vi piacerebbe se qualcuno googlando il vostro nome trovasse decine di pagine in cui venite additati come hacker? E se quel qualcuno fosse il datore di lavoro o qualcuno che vuole assumervi?

Esilarante inoltre il consiglio finale di divulgare l'appello per la "privacy di tutti noi" quando vedo decine e decine di profili in cui TUTTO viene messo in piazza. Provateci. Cercate di visitare i profili dei non amici e vedrete che nella maggior parte dei casi riuscirete a vedere tutti i loro album di foto, la loro bacheca, le loro informazioni.

Se tenete alla vostra privacy e volete sapere come un non-amico visualizza il vostro profilo Facebook andate in Account ==> Impostazioni sulla privacy ==> Personalizza impostazioni. A questo punto cliccate in alto a destra su "Anteprima del mio profilo". Comparirà il vostro profilo e vedrete cosa è pubblico e cosa no.

sabato 22 maggio 2010

Riflessione calcistica pre-finale Champions League. La strana coerenza di romanisti/juventini/milanisti.

Come un buon 99% della popolazione testosteronica italiana ben sa, questa sera c'è la finale di Champions League fra Inter e Bayern Monaco. Per la serie "dillo come lo diresti a tua madre", la Champions League è il torneo a cui partecipano le migliori squadre d'Europa.
Gli interisti (come me) probabilmente hanno già il mal di pancia dalla settimana scorsa dato che l'Inter non gioca una finale dal lontano 1972 e non vince il trofeo dall'ancora più lontano 1965.
Una buona fetta di tutti gli altri tifosi è invece impegnata a gufare augurandosi una sconfitta dell'Inter.

Ci potrebbe anche stare, ma ...

Anche chi non segue assiduamente il calcio, avrà sentito nei notiziari di qualche settimana fa un gran casino a causa della partita Inter - Lazio. Riassumo la faccenda. Il campionato appena concluso ha visto un serrato testa a testa fra l'Inter (che ha poi vinto il titolo) e la Roma. In una situazione così delicata ogni passo falso, fosse anche solo un pareggio, poteva risultare fatale. Durante l'incontro Inter - Lazio, i tifosi laziali hanno tifato contro la propria squadra esultando ai goal dell'Inter. Perché? Semplice, se l'Inter avesse vinto la partita continuando nella sua corsa per lo Scudetto, non l'avrebbero vinto gli odiati rivali della Roma. Questo nonostante la Lazio fosse impegnata nella lotta per non retrocedere in Serie B.

Sollevazione popolare dei tifosi romanisti/milanisti/juventini. Proliferare di gruppi/link su Facebook per la serie daje-al-laziale per aver tifato contro i propri colori.

Ci potrebbe anche stare ma ... è proprio quello che stanno facendo i tifosi che si augurano la vittoria del Bayern. Come? La sconfitta dell'Inter non tocca Roma/Milan/Juve?

Vi dico due parole: ranking UEFA. Eh? Ve lo spiego.

Vi siete mai chiesti perché alla Champions League partecipano 3-4 squadre italiane/inglesi/spagnole, 1/2 portoghesi/russe e nessuna gallese/irlandese? Perché noi siamo belli e fighi mentre gli altri no? Esattamente.

Il ranking UEFA è una classifica che decide quante squadre ogni nazione europea può iscrivere alla Champions League. L'Italia ne iscrive 4, ossia le prime 4 classificate del Campionato italiano, come Spagna ed Inghilterra, la Germania 3 mentre nazioni calcisticamente deboli (p.es. Lussemburgo) solo una. In soldoni nazioni "forti" possono far partecipare più squadre rispetto a nazioni "scarse" in modo da garantire un torneo spettacolare e competitivo con squadre di alto livello.
Come si determina il ranking UEFA? In base ai risultati ottenuti dalle squadre nella Champions League e nell'Europa League ("sorella minore" della Champions League in cui partecipano squadre più "deboli"). Questo vuol dire che se le squadre italiane ottengono buoni risultati, per esempio vincendo il trofeo, l'Italia resta alta nel ranking UEFA e mantiene la possibilità di iscrivere 4 squadre e questo torna comodo a tutti i tifosi di qualunque squadra italiana perché più posti ci sono a disposizione maggiori sono le possibilità di iscriversi.
Tuttavia c'è un problema. Il ranking si basa sui risultati degli ultimi 5 anni per cui, ad esempio, la vittoria della Juve nel 1996 non conta. Conta invece quella del Milan nel 2005, ma qui sorge il problema. Dal prossimo anno questa vittoria non verrà considerata per cui l'Italia perderà punti nel ranking e verrà scavalcata dalla ... Germania! E chi può vincere la coppa stasera ... oh no, il Bayern (tedesca) e non l'Inter (italiana)!

Tradotto in soldoni. Se stasera il Bayern vince, l'Italia perde una squadra in Champions e potrà iscrivere solo 3 squadre invece che 4, viceversa la Germania guadagnerà una squadra.

(a voler essere pignoli, l'Italia in futuro perderà in ogni caso la 4a squadra perché le squadre tedesche hanno ottenuto risultati migliori ultimamente, ma volete mettere fra il perderla subito o più avanti?)

Dato che il Campionato italiano non lo possono vincere tutte, una squadra fra Inter, Milan, Juve e Roma che nei prossimi anni finirà 4a, non potrà partecipare alla Champions per cui, cari tifosi romanisti/juventini/milanisti, quando stasera tiferete contro l'Inter, tiferete contro i vostri interessi e colori.

Come i laziali che tanto insultavate.

giovedì 20 maggio 2010

Addio zanzare, è in arrivo il recinto fotonico!

Calda serata d'estate, ne approfittate per una grigliata tra amici nel giardino di casa vostra. Carne succosa, birra fresca, magari qualche bella ragazza in bikini ai bordi della vostra piscina (ammazza, siete dei ricconi).
Cosa potrebbe rovinare il tutto?

Loro. Le zanzare.


E cos'è meglio di un recinto fotonico per abbatterle? Cosa sarebbe? Semplice, friggiamo le zanzare a colpi di raggi laser.

La locuzione "sparare ad una zanzara con un bazooka", usata per indicare una reazione esagerata ad un'azione insignificante, potrebbe descrivere una situazione più che reale.

La Intellectual Ventures ha davvero messo a punto un sistema che consente di uccidere le zanzare con dei raggi laser stile Guerre Stellari. Sì, pensavo anche io che fosse una "americanata" ma, sorprendentemente, il sistema potrebbe avere un'applicazione pratica molto importante.
Rallentare la diffusione in Africa di malattie come la malaria che sfruttano proprio il morso delle zanzare per diffondersi. l progetto è infatti nato grazie all'impulso di Bill Gates che dirige una fondazione per aiutare le popolazioni del Terzo Mondo.

Spectrum dedica un articolo al sistema, in ci sono tutte le indicazioni su come realizzare il "recinto" che impedirà ai succhiasangue di rovinare la vostra grigliata. Non è molto economico in verità, per cui è il caso di affidarsi ancora agli zampironi.
Nell'immagine in basso (cliccate per ingrandirla e leggere le didascalie) è presente una descrizione di massima del sistema.


Il recinto è delimitato da 4 pali su cui vengono montate 4 telecamere che hanno il compito di individuare la zanzar, un vero è proprio sistema di sorveglianza. Non è necessario usare modelli costosi dato che non si è interessati a fare un filmato in alta definizione del volatile per immortalarne il malefico ghigno ma semplicemente capire se c'è-o-non-c'è. E' necessario però che siano abbastanza veloci e non "scattose" come le webcam dato che non farebbero in tempo a beccare l'intruso che vola a circa 1 m/s.
I pali vengono ricoperti di materiale riflettente in modo che siano particolarmente luminosi. Quando qualcosa entra nell'inquadratura, alcuni pixel dell'inquadratura si scuriscono. Dannatamente semplice.

Ma appunto, "qualcosa". Come evitare di sparare il laser contro una persona, il gatto dei vicini o una farfalla? Come si identifica un "nemico" da un "amico"?
Ci si basa su delle regole che consentono di decidere se sparare o meno. Se i pixel che divetano più scuri occupano una grande area, difficilmente sarà una zanzara. Se l'area è lunga e sottile, magari è un ramo di un albero che è entrato nell'inquadratura mosso dal vento. Bisogna quindi individuare piccole aree più scure circondate da un'area chiara, ossia il palo opposto. In questo modo si è sicuri che il volatile è piccolo e quindi o è una zanzara o al limite una più innocua mosca.

E se piove? Sparo di continuo alle gocce? Premesso che se piove difficilmente state in giardino ad arrostire le costine, il problema è facilmente evitabile: non sparare a "cose" che si muovono verticalmente.

E se passa una una foglia spinta dal vento? Semplice, non sparare a "cose" che si muovono troppo lentamente. Tramite questa serie di regole, evitiamo che il sistema spari ad minchiam inutilmente.

Qualcuno potrebbe pensare "e gli attacchi dall'alto?" Vero, il recinto protegge lateralmente quindi se la zanzara lo scavalca il sistema è inefficace ma bisogna considerare che questi insetti in genere vivono in acquitrini a livelli del terreno per cui difficilmente volano molto alto. Un recinto alto 4-5 metri risulta efficace da tenere alla larga buona parte degli intrusi.

Una volta deciso che c'è un intruso e che bisogna abbatterlo, è necessario prendere la mira e sparare.
Il raggio laser viene puntato tramite una serie di lenti e specchi. Il sistema di puntamento è quello che costa di più, inoltre in base alla lunghezza d'onda del laser (brutalmente, il "colore" del raggio luminoso) ed alla precisione che si vuole ottenere, il sistema di lenti e specchi cambia in dimensione e costo.

Quanto forte spariamo? Beh, dipende da quanto crudele vuole essere la nostra vendetta. In questo video in slow-motion vengono presentati gli effetti del laser (la lucina viola) su diverse zanzare in volo.





In base alla potenza del raggio è possibile decretare diverse piacevoli condanne a morte: si passa da un semplice "febbrone" che lascia i mosquitos agonizzanti al suolo, allo strappamento di ali ed antenne con tanto di sbuffo di fumo dovuto ai liquidi in ebollizione.

Buon appettito.

PS: l'articolo linkato contiene diversi dettagli tecnici circa il sistema di acquisizione e puntamento. In particolare si affronta il problema della risoluzione delle telecamere, il sistema ottico e la scelta della lunghezza d'onda del laser. Ho volutamente eluso tutte le spiegazioni tecniche per rispettare la filosofia del "dillo come lo diresti a tua madre".